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LA SALUTE DELLO SPIRITO

Grande successo a Lugano della mostra di Bruno Carati: “la mia pittoresca vita semplicemente senza mani”

Il maestro lombardo, affetto sin dalla nascita da una paralisi che gli ha reso impossibile l'uso delle mani e delle gambe, può contare, per la realizzazione delle sue opere d’arte, unicamente sulla propria bocca

“Fin da piccolo, con i primi giochi, iniziai istintivamente a servirmi della bocca – racconta Bruno – intraprendendo le prime esperienze con matite e colori. Questo suscitò da subito il consenso e l’attenzione degli insegnanti, essendo a quei tempi l’unico scolaro in grado di scrivere e disegnare senza l’aiuto delle mani. Fu appunto da quegli incerti passi delle elementari che diedi vita ai primi acquarelli, meritandomi l’ammissione al laboratorio di ceramica, dove incoraggianti risultati furono uno stimolo per l’approfondimento della mia attitudine alla pittura. Quello che era nato come un gioco, all’improvviso, si trasformò in un’intensa attività, che nel corso degli anni mi è valsa numerosi premi e riconoscimenti. In tutte le conquiste della mia vita entra in gioco la complicità di mia moglie e il geniale impegno di nostro figlio, al quale va gran parte del merito rispetto alle più importanti realizzazioni dei miei sogni d’indipendenza. La mia è stata ed è una vita intensa, piena di sudore e sacrifici, ma altrettanto ricca di gioie e soddisfazioni”.

22 Dicembre 2019

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“Fin da piccolo, con i primi giochi, iniziai istintivamente a servirmi della bocca – racconta Bruno – intraprendendo le prime esperienze con matite e colori. Questo suscitò da subito il consenso e l’attenzione degli insegnanti, essendo a quei tempi l’unico scolaro in grado di scrivere e disegnare senza l’aiuto delle mani. Fu appunto da quegli incerti passi delle elementari che diedi vita ai primi acquarelli, meritandomi l’ammissione al laboratorio di ceramica, dove incoraggianti risultati furono uno stimolo per l’approfondimento della mia attitudine alla pittura. Quello che era nato come un gioco, all’improvviso, si trasformò in un’intensa attività, che nel corso degli anni mi è valsa numerosi premi e riconoscimenti. In tutte le conquiste della mia vita entra in gioco la complicità di mia moglie e il geniale impegno di nostro figlio, al quale va gran parte del merito rispetto alle più importanti realizzazioni dei miei sogni d’indipendenza. La mia è stata ed è una vita intensa, piena di sudore e sacrifici, ma altrettanto ricca di gioie e soddisfazioni”.

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