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SCLEROSI MULTIPLA

Eredità in beneficienza, via alla settimana Nazionale dei lasciti AISM

#TUSEIFUTURO è la campagna dedicata ai lasciti testamentari non profit. Dal 20 al 26 gennaiosi rinnova l’appuntamento dell’AISM. Nel 2030, si stima, i lasciti testamentari non profit nel 2030 sfioreranno i 130 miliardi di euro

16 Gennaio 2020

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Eredità in beneficienza, via alla settimana Nazionale dei lasciti AISM

Tra gli italiani non è una novità quella di predisporre un ‘testamento solidale’. Sono oltre 3 milioni gli italiani che si dichiarano orientati ad inserire un lascito nelle ultime volontà: 900 mila connazionali dichiarano di aver già predisposto un testamento solidale e 1,9 milioni sono intenzionati a prendere certamente in considerazione l’ipotesi di farlo. L’ Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) rinnova, anche quest’anno, l’impegno a fare cultura sul lascito solidale, capace di  garantire il futuro della ricerca e dare a tanti giovani la speranza in una cura definitiva. Fino a qualche anno addietro, fare un lascito testamentario al non profit in Italia sembrava essere un tabù, ma le cose sono cambiate. Si stima che il valore delle eredità in beneficienza sfiorerà i 130 miliardi di euro nel 2030. L’Italia rimane ancora fanalino di coda in Europa.

C’è sete di informazione. Per questo, in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato, come ogni anno, torna la Settimana Nazionale dei Lasciti AISM. 50 incontri sul territorio tra il 20 e il 26 gennaio 2020, durante i quali i notai saranno a disposizione dei cittadini per spiegare e approfondire cosa prevede la legge italiana in materia di diritto successorio. Sette giorni per promuovere la conoscenza dei lasciti testamentari solidali, offrire tutte le informazioni per tutelare gli eredi legittimi, per sensibilizzare e far in modo che i lasciti diventino una realtà sempre più tangibile. I fondi raccolti tramite lascito testamentario andranno a sostenere quella cura che ancora non c’è, ma a cui la ricerca sta lavorando. La sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile e spesso progressivamente invalidante. Nel nostro Paese si registra una nuova diagnosi ogni 3 ore. Colpisce per lo più i giovani sotto i 40 anni e le donne. Il 10 per cento della popolazione colpita non ha ancora compiuto 18 anni. La SM in età pediatrica si manifesta in un momento di piena crescita delle funzioni cerebrali, portando all’insorgenza di problemi cognitivi e di disabilità fisica. Negli ultimi anni la ricerca ha fatto importanti passi avanti per rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità della vita delle 122 mila persone che, ricevono una diagnosi di sclerosi multipla. Ma la cura definitiva non è stata ancora trovata.

Cosa si può fare con un lascito testamentario. Nel proprio testamento possiamo ricordare AISM o la sua Fondazione FISM: questo gesto permetterà di garantire un futuro alla ricerca. Con un lascito ad AISM, grande o piccolo che sia, si può cambiare la vita di tante persone con sclerosi multipla e garantire loro ricerca, cura e assistenza. Così come è avvenuto per il lascito di Filippo o di Maria Antonietta, è possibile fare gesti concreti e di grande valore che hanno portato a realizzare strutture specializzate per le persone con SM e patologie similari. Con il lascito di Filippo è stata realizzata una parte del Polo Specialistico di Genova dove è stato possibile costruire una struttura attrezzata in cui si svolgono attività di ricerca all’avanguardia in ambito riabilitativo e sono garantiti servizi di riabilitazione alle persone con sclerosi multipla (SM) e patologie similari; il lascito di Maria Antonietta ha contribuito alla nascita del Cento diurno socio riabilitativo di Torino che oggi assiste prevalentemente le persone con SM progressiva. Il Centro offre occasioni di vita comunitaria stimoli e possibilità di attività occupazionali e ricreativo-culturali, di mantenimento e attività socio-riabilitative. Ecco alcuni esempi di cosa è possibile realizzare grazie a un lascito testamentario: nell’ambito dell’assistenza

• con 4.500 euro si può attivare un nuovo Sportello di accoglienza AISM, fondamentale per dare informazione e orientamento per le persone che convivono con la SM;

• con 22.000 euro si può garantire, per un anno, il trasporto di persone con SM nel proprio territorio;

• con 45.000 euro è possibile acquistare per AISM un pulmino attrezzato per il trasporto delle persone con SM;

 nell’ambito della ricerca

• con 9.500 euro si può acquistare un’apparecchiatura elettromedicale;

• con 26.000 euro si può sostenere una borsa di studio annuale FISM per un giovane ricercatore impegnato negli studi sulla SM;

• con 34.000 euro si può erogare una borsa di studio annuale FISM per un ricercatore senior impegnato negli studi sulla SM.

TU SEI FUTURO è la campagna nata per sensibilizzare sull’importanza dei lasciti solidali al fine di realizzare i più importanti progetti di AISM e della sua Fondazione a favore delle persone con sclerosi multipla. “Il mio presente è la sclerosi multipla, il mio futuro sei tu. Con un lascito ad AISM tu sarai quella cura che ancora non c’è”. È il messaggio della campagna che ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza, in ogni cittadino, sull’importanza di fare testamento e di poter decidere di contribuire a migliorare il futuro di molte persone con SM e dei loro familiari, affidando il proprio impegno a una semplice volontà mediante un lascito solidale. La campagna, partita il 7 gennaio, sarà articolata in un media mix che prevede la messa in onda di uno spot radio da 30 minuti, una pianificazione su stampa, radio, web e Digital, oltre ad essere diffusa anche sui social network dell’Associazione con l’hashtag  #TUSEIFUTURO. Il calendario degli incontri sul territorio e le informazioni sulla Settimana Nazionale AISM dei lasciti sono disponibili al numero verde AISM 800-094464 e su www.aism.it/lasciti . Allo stesso numero si potrà anche richiedere gratuitamente la guida ai lasciti testamentari. IGPDecaux ha permesso di avere spazi pubblicitari gratuiti nelle città di Genova, Milano, Pavia, Lecco, Bologna, Parma, Prato, Pisa, Lucca, Roma, Napoli. (CRISTINA SAJA)

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