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Dramma e giustizia

Napoli, carabiniere indagato per omicidio volontario. In tasca al 15enne trovato un Rolex e una catenina

2 Marzo 2020

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Carabinieri

La Procura di Napoli ha iscritto nel registro degli indagati il carabiniere di 23 anni che ha ucciso un 15enne che stava tentando di rapinarlo: l'accusa è di omicidio volontario e non di eccesso di legittima difesa, nonostante il militare in borghese avesse subito un tentativo di rapina da un ragazzo armato di pistola, risultata poi una replica di quelle vere. Il 15enne è stato colpito due volte dagli spari del carabiniere ed è morto per le gravi ferite riportate. In ospedale nelle tasche del ragazzo sono stati trovati un Rolex e una catenina: probabilmente il bottino di una rapina compiuta subito prima dell'aggressione al carabiniere e alla sua fidanzata. "Siamo dispiaciuti per la morte del ragazzo - ha dichiarato Enrico Capone, legale del militare - ma siamo assolutamente tranquilli e soprattutto fiduciosi nell'operato della magistratura".

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